Home Diocesi Giovedì 2 Dicembre 2021
Versione Accessibile - solo Testo Mappa del sito Contatti
Centro Missionario Diocesano
Via Ferrari Bonini, 3 - 42121 Reggio Emilia
Tel. 0522/436840 Fax. 0522/433991 E-Mail missioni(@)cmdre.it
» Centro Missionario Diocesano »  Posta dalle Missioni »  Don Davide da Verapoly (India)
Don Davide da Verapoly (India)






Verapoly, 9 maggio 2011
In una bella serata illuminata da un caldo tramonto, sull'isola di Verapoly,circondata dalle acque di un grande fiume che lento scende verso il mare, sisono dati appuntamento la comunità parrocchiale nella prima cattedraledella Diocesi stessa di Verapoly, con il suo parroco padre Crisostomo,l'Arcivescovo metropolita di Verapoly, S.E. Mons. Francis Kallarakkal, ilVescovo ausiliare di Reggio Emilia, S.E. Mons. Lorenzo Ghizzoni e quasitutto il Capitolo Provinciale dei Padri Carmelitani della Provincia delMalabar, 32 padri, tra cui l'attuale superiore Provinciale, Fr. Jacob e ilprecedente superiore Provinciale Fr. Datius, e un altro SuperioreProvinciale di una altra provincia carmelitana. A questi si sono uniti inostri fratelli e sorelle venuti da Mumbai nei giorni precedenti in treno.La celebrazione molto curata nei canti e nella liturgia e' stata solenne ecalorosa. Padre Datius ha fatto l'omelia parlando della storia delle Casedella Carità e descrivendone lo spirito e il significato, soprattuttosottolineando come la Casa della Carita' prima di tutto e' Casa dellaComunità Cristiana per educare alla famiglia e all'incontro con Cristo neipoveri. Quindi non casa-convento o casa delle suore. La casa non e'terminata anche se si e' presentata nella sua veste migliore in occasionedelle benedizione e inaugurazione. Bisognera' attendere la fine del meseperche' vengano completate alcune stanze al piano superiore e sistemato ilterrazzo. La presenza dei due vescovi indubbiamente ha incuriosito tanti eha creato un bel segnale di comunione fra chiese locali (Verapoly e ReggioEmilia-Guastalla), fra religiosi e chiesa locale (i carmelitani e la diocesiche ha curato i lavori di costruzione e comunione nella comunitàparrocchiale. Dopo la messa assieme nella chiesa parrocchiale e il tagliodel nastro e lo svelamento della pietra che ricorda l'inaugurazione (comeusa qui), il Vescovo Lorenzo ha ricordato questo ricco scambio di doni trachiese caratterizzato dal "gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamentediamo questo dono della Casa della Carità". Poi dopo i ringraziamentifinali il rituale tipico di questi posti in occasione della inaugurazione diuna nuova Casa, con il latte bollito sul fuoco a legna che tracima e diventasegno di benedizione per tutti nella casa che poi ne bevono un piccolosorso. L'inaugurazione ha portato subito con se' anche la richiesta pernuovi ospiti da parte di qualche persona, ma per ora la Casa non può essereabitata dovendo ospitare ancora per un pò' gli operai che devono finire illavoro. Ringraziando il Signore vi mandiamo tre immagini che siamo riuscitia recuperare nell'occasione della festa. Suor Elisabeth, suor Maria Paola e suor Dally cominceranno a stare nellacasa verso il mese di giugno.
Don Davide
Centro Missionario Lettere