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Buona Pasqua da Enrica Salsi







Manakara 19 aprile 2011
Carissimi amici miei,
Ogni sera prima di dormire penso quanto sarebbe bello condividere  con voi le cose successe in quel solo giorno'ma la stanchezza,le tante cose da fare,la luce che manca spesso (ecco diamo la colpa alla luce')..così eccomi qui , solo ora, dopo un bel po' di mesi dall'ultima lettera a raccontarvi qualche momento significativo della nostra Quaresima di Ambokala.
Il mercoledì della Ceneri :'A cosa ci prepariamo durante la Quaresima,  Marie?' 'Prepariamo la cucina che sia pronta per Pasqua ', 'Sì..ok , e poi?', 'Uccidono Gesù ma Lui risorge'..Meno male ..ma per essere sicuri di ristabilire la giusta priorità delle cose con Victor, il guardiano, abbiamo deciso di organizzare  qualche momento di preghiera particolare con i malati  e chiunque volesse partecipare. Messe e confessioni purtroppo non possiamo,ma per il resto..(dopo Natale non c'è stato ancora nessun prete malgascio che abbia avuto tempo di venire a fare la messa o confessare qui da noi..nonostante le mie 'insistenze').  Dunque ho  comprato qualche libro guida, 5 libri dei canti, alcune coroncine : mercoledì e sabato pomeriggio si fa il rosario e venerdì la Via Crucis.
ROSARIO: ci sediamo  sulle stuoie all'ombra di un grande albero,in cerchio e ci si divide in 5 gruppi per guidare le decine. C'è una grande partecipazione da parte degli ammalati e  dei gardmalades'di solito siamo in 50-60 persone. Diciamo che la preparazione della preghiera è la parte più difficile'(ma è molto divertente!)  Il primo giorno ho distribuito le coroncine a quelli che mi avevano detto di saperle usare: la metà se la sono messa al collo , i bambini la assaggiavano, qualcuno la teneva stretta in mano dicendo che l'importante è non lasciarla cadere 'c'è stato perfino un signore anziano, Germain, un po' ubriaco, che una volta ottenuta la coroncina è scappato attraverso i campi'Gli sono corsi dietro, ma andava velocissimo a dispetto dei suoi quasi 80 anni'Dopo qualche settimana l'abbiamo rincontrato e portato all'ospedale piuttosto scassato dalle botte ricevute.'Ho avuto qualche problema di Fiaramonina(convivenza)'mi ha detto. In realtà l'hanno picchiato un po' tutti: i militari del posto di blocco vicino all''ospedale, i vicini, perfino la padrona della sua casa 'La ragione la potete indovinare: ha  esagerato con i furti. Ha rubato anche ad  Ambokala: lamiere del tetto, pentole, ciabatte, perfino  mutande . Adesso sta meglio ma credo che per qualche tempo non tornerà dalle nostre parti'                                                                                                                                           Tornando al rosario, è bello vedere come ognuno metta a disposizione le sue capacità per fare la sua parte: Veronique e la mamma di Fluvià guidano i canti, M.me Paoline conta le avemaria e fa cenno quando è ora di dire il gloria'e poi ci sono le lettrici, una categoria spettacolare: sono  alcune signore anziane, che si passano un unico paio di occhiali da vista giganteschi'si avverte chiaramente che leggere la parola di Dio è un onore' che forse in chiesa non hanno mai avuto. Comunque facciamo fatica ad arrivare a 5 persone che sappiano leggere'  Tra le donne della mia età di Ambokala (che hanno tutte già almeno 3-4 figli) non ce n'è nessuna che sappia leggere. 'Spero che mi insegnerà Estella', mi dice Soja, riferendosi alla figlia che frequenta la scuola S.Luca dalle suore.. Per animare il rosario abbiamo colorato alcuni disegni che rappresentano la vita di Gesù e di  Maria in modo da 'visualizzare' i misteri'.Subito Victor era un po' scettico, gli sembrava una cosa da bambini, ma poi abbiamo visto che  ascoltare la Parola di Dio, contemplare l'immagine mentre si ripetono le ave-maria, fa  entrare nel mistero più di tante parole '
C'è un grande rispetto per la preghiera, qualunque sia la confessione. Ultimamente anche i malati protestanti vengono a pregare il rosario con noi..e anche gli appartenenti ad alcune  sette'Pregare è sempre pregare quel Dio che chiamiamo con nomi diversi' Ringraziare Dio è la prima frase di tutti i discorsi..e per tutti  quando un malato rincomincia a pregare significa che è sulla via della guarigione.                      L' indigenza e la malattia rendono chiarissimo a tutti che la vita è nelle mani di Dio..    AN style="mso-spacerun: yes">                                                                         Qui chi non prega o è matto o '  è vasaha (straniero)
 
VIA CRUCIS:
ieri pomeriggio sono tornata ad Ambokala verso le 14 e arrampicandomi in qualche modo sui muri della chiesetta, sotto lo sguardo preoccupato di Victor(per me o per le immagini?...), ho staccato tutte le immagini della Via Crucis'erano nere dalla polvere e ospitavano la casa ogni genere di insetto'(e qui ci sono insetti molto grossi..). I chiodi si sono tutti sbriciolati nelle mie mani. Baokavana e Nambinine, due ammalate, hanno lavato le immagini  con il sapone migliore dell'ospedale.                                                                             Poi si è posto il problema di rimetterle in fila'non  erano stati indicati i nri delle stazioni e si assomigliavano un po' tutte. Via  alla discussione: 'Come distinguiamo le cadute di Gesù?' 'E  Maria da Veronica?' ' Veronica è di certo più giovane di Maria..','Maria non era da sola , ma  con Giovanni ..' Ognuno diceva la sua, in rapporto alle sue conoscenze'Io ascoltavo ammirata. Briscò, un ragazzino di 11 anni, figlio di Elisabetha,una ammalata, ha detto la parola definita sulle cadute di Gesù:'Gesù è sempre più stanco, quindi cade sempre più in basso' Tutti d'accordo.                                    tyle="mso-spacerun: yes">                                                                                                                             Poi siamo passati alla 2°fase: posizionamento stazioni. Neanche eravamo arrivati a mettere la quarta stazione , che una era già sparita: l'aveva requisita Pascal, fratello dell'autista del vescovo. Ha circa 35 anni ed è qui con la madre, la nostra 'lettrice ' più assidua. L'immagine se l'era portata in camera, e messa vicino ad uno dei libretti guida della Via Crucis (cercato per una settimana!...). Dice che lui prega anche in camera alla sera... Dopo questo episodio mi è stato proposto di lasciare  una persona a 'fare la guardia' in ogni stazione...E' stato fatto e i guardiani erano serissimi..neanche gli uccellini potevano posarsi a  meno di un metro dalle immagini.                                                                                                                                                Finalmente alle 16,30, con ben 1.30 di ritardo rispetto alla tabella di marcia, abbiamo iniziato la via crucis tutto intorno all'ospedale..I malati messi peggio si erano seduti fuori dalle stanze e aspettavano che arrivassimo davanti  a loro. Man mano che i malati e i gardmalades tornavano dalla spesa in città ( il nostro è un ospedale un po' strano' ) si univano a questa strana processione, con ancora le borse in mano. Quando già calava il sole e Gesù si avvicinava alla morte c'era un gran traffico ..                                                                                                                  Sotto la croce di Gesù c'eravamo praticamente tutti .
 CUCINA :
Con il vostro aiuto abbiamo costruito una piccola cucina ad Ambokala, per distribuire almeno un pasto sostanzioso al giorno ai malati più poveri e favorirne la guarigione.. Fino ad ora la maggior parte dei malati poveri, indirizzati qui da preti e suore,  ricevono riso crudo ogni settimana, ma il riso è appena sufficiente per una persona e quasi tutti hanno bisogno di un gardmalade'poi molti vendono il riso per comprarsi altri generi, non proprio di prima necessità(rhum,marjuana,olio per i capelli') Il risultato è che  dopo 3 giorni dalla distribuzione non hanno più niente da mangiare' a parte le molte medicine..Così da qualche tempo è nata questa idea della cucina per i più poveri che dovrebbe essere quasi interamente autogestita da gardmalade e malati a turno (a parte un cuoco responsabile stipendiato). Sto provando in questi giorni ad organizzare un po' tutto e a preventivarne le spese'                                                                                         Comunque vi dicevo della costruzione della struttura della cucina..ci stiamo lavorando da almeno due mesi'con adeguamenti  in itinere..che fatica, ma è pronta!!E' una casetta di legno(4x4,5 m) che assomiglia ai nostri gazebo. E' molto carina. Il materiale è chinino, con alcune finiture in pino, il tetto è di lamiera e il piano dei  4 fornelli (a legna) è di cemento. Sono stati i malati stessi ad aiutarmi a 'controllare ' il lavoro degli operai'avevo spiegato loro che la cucina è nostra e quindi tutti abbiamo interesse a che sia fatta bene. Julianne, una ammalata che non parla da anni, mi ha visto una volta infilare un righello tra le assi dei muri per far notare alcune fessure che non dovevano esserci..beh, quello è diventato il suo lavoro di ogni giorno. Gli operai sfiniti, mi hanno pregato di fermarla..La zia di Victor, ispettrice del lavoro mancata, teneva conto su un quaderno di tutto il materiale  e delle ore di lavoro con una precisione svizzera (..e li pago a cottimo..)                                                                                                                                                     L'ultimo intervento, finito ieri, è stato il pavimento in cemento. In realtà in principio l'idea(consigliata da tutti) era di mettere soltanto alcune  stuoie per terra, per risparmiare.. quindi ne  ho commissionato un certo nro ad alcune mamme di ammalati. Hanno lavorato sodo ma' il bello è che una volta finite le stuoie, e soprattutto ricevuto il compenso, mi hanno confessato: 'Secondo noi  comunque sarebbe meglio fare il pavimento in cemento per una serie di ragioni'....' . In 2 giorni il pavimento era  fatto. Credo si siano sentite un po' in colpa e i sassi per il sottofondo li hanno recuperati  i loro figli ..non si sa bene dove'meglio non indagare
Il giorno di Pasqua  faremo una grande festa e inaugureremo  la cucina. Saremo solo noi (suore, scouts etc, giustamente sono con le famiglie) e  cucineremo per la prima volta ' le previsioni sono di 170 persone!!! Dopo Pasqua , la cucina comincerà la sua attività quotidiana'.e non ho ancora trovato il cuoco fidato!!!' Che il Signore ci aiuti ' ma se è opera Sua lo farà'
Vi farò sapere presto!!!
Intanto  
TRATRIN'NY PAKA  IANAREO ABY!!!! 
Che significa'. secondo me:
Lasciamoci guidare dal Signore verso la gioia dolce che c'è nel dare la vita'                      che è già Resurrezione.
 un   grande abbraccio  che supera tutte le distanze
 
Erri
Centro Missionario Lettere