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Don Cugini ci aggiorna sull‘ACMOR







ACMOR IN AZIONE
 
L'Associazione Culturale Moringa, fondata nel 2004 da Gianluca Guidetti, Paolo Cugini e um gruppetto di brasiliani é attiva piú che mai. Da pochi giorni é, infatti, stata inaugurata la nuova biblioteca di Tapiramutá, la parrocchia nella quale ho lavorato dal 2005 al 2010. Il dato positivo é che a Tapiramutá si é formato un gruppo di circa 20 persone che hanno preso a cuore la causa. Si ritrovano spesso per decidere come procedere per portare avanti i progetti messi insieme in questi anni e cioé la biblioteca e il progetto Vida Nova che attende circa 60 bambini nel quartiere piú povero della cittá. A dire il vero ce n'era un altro, ma gli stessi abitanti del quartiere non si davano molto da fare per aiutare il porgetto Campo da Vida e allora hanno deciso di sospendere, per il momento.
Oltre a ció stiamo progettando l'apertura di due corsi di formazione ' uno a Tapiramutá e l'altro a Miguel Calmon- per i giovani che si preparano ad accedere ll'universitá. Come ho giá scritto il mese scorso, é iniziato il corso pre-vestibular nella parrocchia di Pintadas, che sta andando  gonfie vele. Con l'esperienza che abbiamo accomulata in questi anni, con gli stessi soldi, e forse con meno, riusciamo ad attendere la domanda di tre cittá. Oltre a ció, sempre gazie all'esperienza accomulata e alla credibilitá acquisita, stiamo riuscendo a coinvolgere nei nostri progetti varie entitá locali, tra le quali banche, cooperative, sindacati, commercianti.
Il problema maggiore é forse attualmente la collaborazione con la chiesa locale. Facciamo fatica a dialogare. I parroci che arrivano dopo di me sembra che si pongono come obiettivo principale di radere al suolo quello che ho fatto. A Tapiramutá, per esempio, se non ci fosse questo gruppo di persone che con molto senso di responsabilitá e determinazione prende posizione dinanzi al nuovo consiglio pastorale, sarebbe sparito tutto. Sembra incredibile, ma é cosí. La coordinatrice del nuovo Consiglio pastorale di Tapiramutá é una signora che non ha mai messo piede in chiesa nei cinque anni passati a Tapiramutá. Idem si puó dire per il segretario attuale. Sono dinamiche politiche che entrano in gioco e, chi non é passato da queste parti, fa fatica a comprendere. Del resto lo stesso era successo a Miguel Calmon, cittá di 30 mila prsone e 60 comunitá, che ho guidato dal 2000 al 2005. Dopo pochi mesi che ero uscito dalla parrocchia il preste che venne a sostituirmi disse dall'altare, durante gli avvisi, che chi voleva poteva mettere i libri della biblioteca parrocchiale nel porprio giardino. Probabilemtente vi chiederete perché sucedono queste cose. Io non me lo chiedo piú, perché sono all'ordine del giorno in tutti i settori della societá e, quindi, anche della Chiesa. Piantare sementi di sperana in mezzo alle fogne della storia: é questo il grande miracolo! Vedere gente interessarsi di qualcosa e di qualcuno, soprattutto delle persone piú bisognose: é questo che mi paga. Per questo chi vuole continuare ad aiutarci con la preghiera ci fa un grande favore. Grazie.
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