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Buona Pasqua da Suor Paola Torelli







'QUALCUNO  CHE  NON  CONOSCEVAMO  CI  HA  RAGGIUNTI:
AVEVA  L'ASPETTO  DI  UNO  STRANIERO '' (Lc 24, 13-35)
 
Lo straniero: un 'mondo' che io e voi stiamo pian piano scoprendo '
La notizia 'dell'esodo degli stranieri' verso l'Italia ha fatto il giro del mondo.
Il rischio è quello di vederlo semplicemente come un problema da risolvere' una parentesi aperta e da chiudere al più presto
Ma la vita ci sta dicendo che non può essere così.
'E' straniero il figlio che entrando nella fase dell'adolescenza obbliga il padre e ridefinirsi in modo nuovo come padre e come uomo. E' straniero lo scorrere del tempo che obbliga chi era senza rughe sulla pelle a ripensare al rapporto con il proprio corpo. E' straniero l'innamorarsi, l'ammalarsi ' il diventare povero.... Oggi è la volta anche dello straniero 'marocchino''' (Noi e lo straniero ' Rivista 3Dimensioni ' n°3-2008)
Non solo.
E' 'straniero' Dio che ' manifesta la 'sua grandezza' lavando i piedi ad alcuni pescatori.
ns MS'; FONT-SIZE: 9pt">E' 'straniero' Dio che ' non impone il sua visione di bene e di giustizia,                                                                                                                                                                 ma ama fino a rimetterci di persona.
 
E' 'straniero' Dio che ' ti chiede di non scappare di fronte ai problemi,                                                                                            ma di ritornare a Gerusalemme.
 
E' 'straniero' Dio che ' ti propone di essere suo amico, collaboratore e testimone.
E' 'straniero' Dio che ' non fa preferenze di persone, di razza ' di religione.
É 'straniero'  Dio che... ha una particolare predilezione verso i poveri, gli ammalati, i bambini, i peccatori.
Insomma, lo straniero è colui che ci obbliga a 'allargare' la definizione, l'immagine che abbiamo di: uomo, donna ' mondo ' democrazia ' progresso ' di povertà e ricchezza ' di fede e di Dio ' di Chiesa e di Parrocchia'                                                                
Sì perche: 'Restare in marcia vale anche per le cose di Dio''
E sarà Pasqua quando, lungo il 'nostro esodo', faremo 'entrare lo straniero' nel ritmo della nostra quotidianità, della nostra vita e della nostra crescita.
E i nostri occhi si apriranno ad orizzonti nuovi.
pt" class=MsoNormal>Buon Cammino Pasquale ' in compagnia del 'nostro' straniero.
                                                                                 
                                                                         Hermana Paola
 
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