Giovedì 31 Luglio 2014
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Una nuova collocazione per le reliquie del beato Rolando Rivi   versione testuale

Giovedì 26 settembre, al Museo diocesano di Reggio Emilia, si è svolta la conferenza stampa promossa dalla Commissione diocesana per la Beatificazione del seminarista Martire Rolando Rivi in cui sono state illustrate le novità previste presso la Pieve di San Valentino, dove il Servo di Dio è sepolto e venerato, e sono stati forniti aggiornamenti e indicazioni circa la partecipazione alla Beatificazione, prevista sabato 5 ottobre presso il Palasport di Modena.
Erano presenti: monsignor Francesco Marmiroli, Vicario episcopale, don Vittorio Trevisi, parroco dell'unità pastorale di Castellarano, Fausto Bisi, architetto curatore dei restauri presso la Pieve di San Valentino, Emilio Bonicelli, segretario del Comitato Amici di Rolando Rivi, tutti membri della Commissione diocesana di Reggio Emilia per la Beatificazione.
 
Questi i temi principali trattati durante l’incontro:
 
INIZIATIVE IN PREPARAZIONE
Un triduo di preghiera è stato indetto in tutte le parrocchie diocesane da venerdì 27 a domenica 29 settembre.
Un importante incontro pubblico sulla figura di Rolando Rivi e sul valore del martirio cristiano si terrà sabato 28 settembre alle ore 18 nell’Aula magna dell’Università di Reggio Emilia, con gli interventi dell’onorevole prof. Danilo Morini e del vescovo Massimo Camisasca.
 
BEATIFICAZIONE
A causa dell’altissimo numero di richieste di partecipazione pervenute, la celebrazione della Beatificazione del servo di Dio, seminarista martire, Rolando Rivi, avverrà, sabato 5 ottobre 2013, alle ore 16,00, presso il Palazzo dello Sport di Modena (Pala Panini) e non in Piazza Grande come in un primo tempo indicato.
Il Palazzo dello Sport aprirà alle ore 14,00 e l’ingresso sarà consentito sino alle ore 15,30, quando avrà inizio il momento di preparazione alla Beatificazione con canti e preghiere. Potranno accedere al Palazzo dello Sport solo coloro che, avendone fatto richiesta in tempo utile, saranno in possesso dell’apposito Pass (da esibire all’ingresso). Tutti gli altri potranno partecipare assistendo alla celebrazione sul piazzale esterno, tramite maxischermo, dove verranno allestiti oltre 1.000 posti a sedere.
Il Pala Panini si trova in Viale dello Sport 25, a Modena.
Per la Diocesi di Reggio Emilia la distribuzione dei Pass, per le persone che lo hanno prenotato entro il 10 settembre, avverrà presso la portineria del Seminario Vescovile, Viale Timavo 93, Reggio Emilia, dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle 14,30 alle 20,00, dal lunedì al venerdì, a partire da giovedì 26 settembre.
 
NUOVA SISTEMAZIONE DELLE RELIQUIE DEL MARTIRE
Con la beatificazione verrà data nuova sistemazione alla sepoltura di Rolando Rivi, precedentemente collocata nella piccola cripta sotto il pavimento della chiesa. Le reliquie del martire verranno poste, in una nuova urna, sotto la mensa dell’altare centrale, nella Pieve di San Valentino. Il lato dell’urna visibile dai fedeli sarà  un bassorilievo, scolpito a mano, affidato alla scuola di arte sacra Ferdinando Perathoner di Ortisei (BZ).
L’iconografia del bassorilievo è stata approvata dalla Commissione Diocesana per la Beatificazione di Rolando Rivi. L’opera d’arte è stata commissionata e verrà pagata dal Comitato Amici di Rolando Rivi che ne farà dono alla Diocesi e al suo Vescovo, Monsignor Massimo Camisasca.
Il bassorilievo rappresenta la gloria di Rolando in cielo: La Vergine Maria, con atteggiamento materno, appoggia un mano sulla spalla del seminarista e lo presenta a Gesù. Gesù, al centro del bassorilievo, guarda Rolando con tenerezza. Poiché il giovane seminarista è stato prediletto, guardato e amato da Cristo e ha ricambiato con tutto se stesso questo amore, ha anche potuto affrontare il martirio, sino al dono della vita. Rolando, che è davanti al suo Signore, non porta più il cappello da seminarista. Il capo è scoperto.  Indossa ancora la veste talare, di cui si intravvede il collarino bianco e il primo bottone, ma sopra la talare porta la cotta bianca da chierichetto, con la scollatura quadrata. La sua veste, infatti, è diventata candida perché, come dice l’Apocalisse, è stata “lavata nel sangue dell’Agnello” (Ap 7, 14). Un angelo in volo sta portando a Rolando la corona e la palma del martirio. Alle due estremità del bassorilievo altre palme del martirio rappresentano i martiri del XX secolo, di cui Rolando, nella sua giovane età e nella sua innocenza, è purissima icona.
 
APERTURA A SAN VALENTINO DEL MUSEO DEDICATO A ROLANDO RIVI
In un locale a fianco della Pieve di San Valentino verrà allestito un museo dedicato al Beato per aiutare i molti pellegrini a conoscere meglio la testimonianza di fede del seminarista martire.
All’interno del Museo verrà allestito un percorso guidato alla conoscenza della vita di Rolando attraverso pannelli con scritte e immagini, teche con gli oggetti relativi alla vita del servo di Dio, due diorami che riproducono l’interno della casa di Rolando e l’ambiente familiare della sua vita, uno spazio con le pubblicazioni dedicate al Beato e le agende in cui indicare le intenzioni e le grazie ricevute.
Il percorso guidato per conoscere la vita di Rolando sarà formato da dodici pannelli, alti tre metri, di grande impatto visivo, in cui le immagini dei luoghi e dei protagonisti, i documenti e le testimonianze si alternano ai colori vivacissimi con cui l’artista Franco Vignazia ha dipinto i momenti salienti della vita di Rolando. Storia e arte insieme, per aiutare il visitatore a immedesimarsi nel cammino di amore a Gesù del giovane seminarista e a comprenderne tutta la profonda attualità. I pannelli, realizzati in collaborazione con MeetingMostre, riprendono i contenuti della Mostra che ha debuttato il 18 agosto scorso al Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, nell’ambito del Villaggio Ragazzi, e che ora sta girando l’Italia per portare il dono della testimonianza di fede del nuovo Beato, martire bambino, in tutto il Paese.